Manifattura 4.0 e il caso BertO a Treviso

BertO al convegno Manifattura 4.0


Il caso BertO è al centro del primo dei cinque incontri dal titolo MANIFATTURA 4.0.
L'obiettivo di Confartigianato Marca Trevigiana Formazione srl in collaborazione con FabLab Treviso, con il sostegno della CCIAA di Treviso e l’EBAV - promotori dell'evento - è quello di avvicinare sempre più le imprese alle opportunità del mondo digitale. 

Durante l'incontro sono intervenuti Andrea Bacchetti dell'Università degli Studi di Brescia; Paolo Manfredi, Responsabile Strategie Digitali di Confartigianato e alcuni casi aziendali: la BertO di Meda, Maiero Ivano Colugna di Tavagnacco e la Maison 203 Valdobbiadene.

La manifattura digitale, la rivoluzione dei makers e l’arte del fare, la cultura della tecnologia: nella Manifattura 4.0 le tecnologie digitali modificano l’organizzazione, i modelli di business e di gestione della produzione.

La tradizione dell’azienda si unisce alle tecniche produttive della digital fabrication favorendo la crescita dell’innovazione e della produttività.

La manifattura additiva, o stampa 3D, crea un cambio di paradigma nella produzione degli oggetti e nelle modalità di progettazione. Si analizza in tempo reale la produzione e la realizzazione del prodotto riducendo così i tempi di prototipazione e gli oggetti possono quindi essere altamente personalizzati.

La diffusione della stampa 3D attraverso i FabLab introduce un cambiamento rilevante nell’economia e nella società; maker ed aziende possono entrare in relazione attuando nuove sinergie e possibilità di cooperazione. Queste nuove figure professionali, i makers, sono ora in grado di tradurre idee in oggetti, di realizzare pezzi unici o piccole serie operando con competenza e rapidità; fattori vincenti premiati dai mercati.

Filippo Berto è intervenuto raccontando il caso BertO, storytelling‬ e crowdcrafting.

Torna alle news

  • SHARE THIS
24/05/2016