Google: BertO caso di successo italiano per la trasformazione digitale

BertO caso studio italiano secondo Google


BertO è un caso studio e caso di successo italiano per la trasformazione digitale.

Il primo a sostenere e riconoscere la BertO come caso studio nella trasformazione digitale è Google, il colosso americano che, attraverso la divisione italiana ma anche dalla casa madre, spende importantissime parole sulle crescita della BertO.

Crescita e sviluppo: sono due parole spesso usate da Filippo Berto per spiegare cos'è successo negli ultimi anni e come un piccolo laboratorio brianzolo sia riuscito a creare una realtà punto di riferimento per molti clienti in Italia e nel mondo.

Il riconoscimento da parte di Google come azienda caso studio di successo nel mondo inizia del 2012, quando viene  selezionata come Testimonial dei canali pubblicitari AdWords.

Nel 2014, durante il Big Tent a Roma, Filippo viene chiamato a partecipare a un tavolo di lavoro per discutere della promozione del Made in Italy nel mondo.
In quella occasione, il principale sostenitore dell'iniziativa è proprio Eric Schmidt, AD di Google, che sostiene attraverso i casi italiani più illustri il grandissimo potenziale del Made in Italy nel mondo grazie anche alle chiavi di ricerca che lo riguardano.

Dall'esperienza di Roma, nasce nel 2015 la piattaforma Eccellenze in Digitale, iniziativa promossa dal Google Cultural Institute in collaborazione con Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF), Unioncamere, Università Ca’ Foscari, Fondazione Symbola e Il Gruppo Espresso con Repubblica.it.

Eccellenze in digitale nasce con lo scopo di mettere in luce le eccellenze Italiane note e meno note valorizzando i giovani come promotori della transizione al digitale dell’economia italiana.

Passa solo un anno e BertO è nuovamente chiamato ad intervenire sulle politiche di sviluppo digitale a Bruxelles, attraverso un ambasciatore molto referenziato: Filippo BertO.

Il 2015 è l'anno durante il quale Google festeggia i primi 15 anni dalla nascita della sua piattaforma pubblicitaria AdWords.
Per festeggiare questo grande evento, il colosso americano ha lanciato un'infografica che ripercorre i numeri e i protagonisti che l'hanno resa strumento di sviluppo e crescita per tante aziende nel mondo.

Anche questa volta la BertO firma l'importante biglietto d'auguri, ma lo fa come unica azienda italiana caso studio insieme ad altre 15 aziende nel mondo.

Sempre nel 2015, Google lancia la nuova video piattaforma Made in Italy-Eccellenze in digitale con l'obiettivo di diffondere la cultura digitale grazie a semplici lezioni che da subito possono contribuire alla trasformazione nelle imprese. Le video lezioni hanno come protagonisti gli imprenditori casi studio che hanno saputo trasformare per primi le proprie aziende: ancora una volta BertO, ma anche Caffé Carbonelli e Loison.

Nel 2016 l'AD Eric Schmidt torna a parlare e lo fa attraverso il quotidiano Repubblica.it: La rivoluzione targata web “E Google fa crescere l'economia del pianeta”.
Nel pezzo, afferma che la verità è che chiunque abbia una buona idea, con la potenza di internet è in grado di creare un’attività e valorizzarla su scala mondiale.

Per avvalorare la sua tesi Schmidt utilizza l’esempi di Loison e BertO:
"Prendiamo Berto, per esempio, una tappezzeria sartoriale di Meda che produce divani in Brianza. Da quando ha cominciato a usare la pubblicità online nel 2006, il sito dell’azienda e il suo canale YouTube hanno ricevuto milioni di visite, i ricavi sono quadruplicati e l’organico è cresciuto da sei a trenta persone. Le richieste arrivano da tutto il mondo, ma l’intera produzione è rimasta in Italia."

Oggi è possibile scoprire BertO come storia di successo direttamente in una sezione dedicata della piattaforma Google, con testimonianze dirette di Filippo Berto e i risultati raggiunti dall'azienda.

Per maggiori informazioni, scrivi a valentina@bertosalotti.it

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02/08/2019