BertO caso studio all'Università di Padova con il Prof. Bettiol

berto caso studio all'università di padova


Filippo Berto docente di Internet Marketing per un giorno nell’aula del Prof. Marco Bettiol e degli studenti di Comunicazione dell’Università di Padova.

Non è la prima volta che il caso studio BertO viene raccontato all’università e con il Prof. Marco Bettiol ci sono state molte occasioni per confrontarsi sulla diffusione delle nuove tecnologie di comunicazione nelle piccole e medie imprese del made in Italy.

In Università, con i suoi studenti, ma anche a Meda, nel nostro showroom durante la presentazione del suo libro Raccontare il Made in Italy, Un nuovo legame tra cultura e manifattura.

Il prof. Marco Bettiol, nel suo corso all'Università di Padova, pone attenzione alla diffusione delle informazioni, soprattutto attraverso la rete e i canali digitali, e il ruolo giocato dal consumatore nei processi di innovazione del prodotto.

Tecnologia sì, ma anche la storia dei distretti che hanno reso grande il Made in Italy nel mondo: in Veneto, in Lombardia, in Toscana, nelle Marche oltre a tante meravigliose realtà imprenditoriali che costituiscono lo scheletro economico italiano.

La storia dei distretti e delle PMI che hanno reso la manifattura italiana nel mondo è ricca di storia, soprattutto personale, di piccoli e grandi imprenditori che hanno costruito sulla propria visione un nuovo modo di fare impresa.

La loro testimonianza è un patrimonio culturale, oltre che economico.

Per questo, nell’aula del Prof. Marco Bettiol all'Università di Padova, oltre alle lezioni frontali, si sono alternate testimonianze illustri ad avvalorare i concetti teorici.

Filippo Berto ha incontrato gli studenti del corso di laurea in Comunicazione per spiegare come un piccolo laboratorio in Brianza, distretto del mobile famoso nel mondo da oltre due secoli, è riuscito a farsi conoscere nel mondo attraverso una trasformazione digitale radicale, che ha permeato ogni funzione dell’azienda.

Per sapere di più sul caso studio BertO, scrivi a valentina@bertosalotti.it 

Torna alle news

  • SHARE THIS
25/03/2019